Il progetto

Centocelle risponde
all’appello: Centoc’è

Centoc’è è il Social Urban Network di Centocelle. Rappresenta una parte della sua comunità, che ha deciso di diventare “smart” per partecipare attivamente alle decisioni che riguardano il proprio quartiere e adottare comportamenti consapevoli verso tematiche energetiche e sostenibili.

Il Social Urban Network è un’infrastruttura tecnologia a servizio della smart community di quartiere, dedicata all’interattività sociale tramite un insieme di componenti presenti online (social network, portale, app) e nel quartiere (installazioni interattive). Il nostro obiettivo è quello di creare una comunità partecipe alla vita di quartiere, per innescare processi di rigenerazione urbana che vengano proprio dai suoi abitanti. Per raggiungere il nostro scopo abbiamo istituto processi formativi (sulla sostenibilità energetica e sulle competenze sociali), processi organizzativi (co-governance, co-design, living lab) ed un insieme di tecnologie ICT con particolare riferimento al social web.

VERSO IL FUTURO: LE SMARTCITY

Vivere in una smart city vuol dire vivere in una città che attraverso le nuove tecnologie mette a disposizione del cittadino dei servizi innovativi e innesca attività di promozione sociale, economica e di sostenibilità ambientale.

Nel progetto ci si concentra sull’aspetto di rigenerazione urbana, mettendo a disposizione del cittadino tecnologie a basso impatto ambientale che migliorino il benessere sociale e la qualità della vita, attraverso attività di promozione sociale, economica e sostenibile.

L’INNOVAZIONE SI RAGGIUNGE INSIEME: LE SMART COMMUNITY

La smart community è una comunità, legata ad un territorio come può essere una città o un quartiere, che grazie alle nuove tecnologie cosiddette “smart” permette ai propri cittadini di migliorare la propria qualità di vita.

Attraverso le nuove tecnologie sarà più facile essere partecipi della vita del proprio quartiere e partecipare alle decisioni intraprese. Vivere in un quartiere smart, che mette a disposizione servizi innovativi e informazioni trasparenti, permette alla sua comunità di evolversi e di riscoprire il proprio senso di appartenenza al quartiere stesso. La smart community diventa promotrice del confronto tra cittadini e del libero scambio di informazioni, protegge le proprie fragilità sociali e indirizza tutti i cittadini verso una migliore qualità di vita.

UN NUOVO MODELLO PER L’ECONOMIA URBANA: L’ECONOMIA CIRCOLARE

Una smart city è una città che ottimizza i consumi, valorizza le risorse locali, evita gli sprechi e i rifiuti. L’economia circolare permette di trasformare i rifiuti in opportunità!

In una Smart Community i cittadini sono al contempo attori e fruitori delle stesse attività progettate. A Centocelle si è avviato un laboratorio urbano per la progettazione di modelli di economia circolare per immaginare una produzione e un consumo più sostenibile. Grazie alla collaborazione dei cittadini si sono individuate diverse soluzioni che si ispirano ai principi dell’economia circolare. Tra queste ci sono interventi di rigenerazione urbana basati su forme di agricoltura civica, ma anche nuove opportunità di business ispirate alla sharing economy, come i coworking. Altre idee puntano alla valorizzazione delle filiere locali e dei prodotti a km0 e tra le attività in corso vi è la progettazione di modelli per una gestione smart dei rifiuti basati sul recupero e sul riuso.

UNA CASA SU MISURA PER IL DOMANI: LE SMART HOME

Quando una casa diventa una smart home? Quando la tecnologia ci aiuta a monitorarla e a vivere meglio all’interno dell’ambiente domestico.

Nelle case delle famiglie di Centocelle che partecipano alla sperimentazione sono presenti una serie di dispositivi che permettono di monitorare i parametri ambientali della casa e il consumo energetico non solo della casa nella sua totalità, ma anche di alcuni grandi elettrodomestici di uso quotidiano. I dati, consultabili tramite apposita app, aiuteranno le famiglie nella gestione quotidiana della casa e promuoveranno dei comportamenti ambientali sostenibili.